Festa

12 Novembre 2008

     Una festa si fa per illuminare e celebrare la virtù.

Se non è così meglio non farla.

Fare una festa significa fare più del necessario.

 

Unpuntoinmovimento



L’Arca a Venezia

24 Maggio 2008

Dal 25 maggio al 1 giugno il Festival dell’Arca 2008 a Venezia tra i luoghi più suggestivi del ghetto ebraico. Teatro, musica, letteratura e incontri. Gli spettacoli teatrali verranno ospitati in un’arca, simbolo di conservazione e di salvezza. 

Il Festival prevede una rassegna teatrale, momenti musicali, incontri letterari, il tutto improntato al tema dell’ebraismo nella cultura contemporanea; esso interesserà diversi luoghi suggestivi all’interno del Ghetto, dal Museo Ebraico alla Sala Montefiore, prevedendo anche il coinvolgimento di tutte quelle attività artigianali tradizionali esistenti nello stesso e delle persone che ad esse danno vita. Infatti l’intero Ghetto rappresenta, per sua storia e natura dei luoghi, una sorta di museo a cielo aperto, un complesso urbanistico, architettonico e museale unico nel suo genere per la propria specificità. Cuore del Festival è la rassegna teatrale, che si terrà all’interno di un’arca di legno appositamente costruita nel Campo del Ghetto Nuovo, la quale prenderà il nome di Teatro Arca; 

PROGRAMMA

L’ APERTURA, con una  conversazione fra Massimo Cacciari, sindaco di Venezia e filosofo, e Haim Baharier, Maestro di ermeneutica biblica 

La CHIUSURA, con KAVANAH spettacolo di Moni Ovadia di storie e canti di spiritualità ebraica

L’Associazione Teatrale Duende, organizzatrice del festival insieme alla Comunità ebraica di Venezia

 


.Uomini e idee: Giovanni Falcone

23 Maggio 2008

23 maggio 1992

In memoria di Giovanni Falcone

 La Fondazione Falcone 

Il portale antimafia, il blog

A Teatro

* In memoria di Falcone, Borsellino e del commissario Beppe Montana. Tris teatrale antimafia del Bellini di Catania

* Il tempo sospeso del volo


Festival delle energie

21 Maggio 2008

Il Festival

Architettura, sostenibilità e reversibilità in rete


.08. Punti, parole

21 Maggio 2008

Tento di rispondere a una lettera

 

Caro Signor Howe, 

la sua lettera è un fulmine a ciel sereno e mi mette in difficoltà.

Ella mi domanda come diventare regista. In teatro i registi si autonominano. Un regista disoccupato è una contraddizione in termini, come lo è un pittore disoccupato; a differenza di un attore disoccupato che è una vittima delle circostanze. Si diventa registi autodefinendosi tali, poi persuadendo gli altri che questo è vero. Così, in un certo senso, trovare lavoro è un problema che deve essere risolto con la stessa abilità e con le stesse risorse che servirebbero durante le prove. Non conosco altro sistema che quello di convincere altre persone a lavorare con te, di iniziare qualsiasi lavoro – anche non pagato – e di presentarlo al pubblico in una cantina, nel retro di un pub, in una corsia d’ospedale, in una prigione. L’energia che si produce lavorando è più importante di qualsiasi altra cosa. Faccia quindi in modo che niente le impedisca di essere attivo, anche nelle condizioni più precarie, piuttosto che perdere tempo nel cercare condizioni più favorevoli che potrebbero anche non presentarsi. In fin dei conti, lavoro chiama lavoro.

Con cordialità

             Peter Brook, Un punto in movimento, Ubulibri


.Uomini, Idee: Don Lorenzo Milani

18 Maggio 2008

Don Lorenzo Milani

A Teatro

“ Il desiderio di esprimere il nostro pensiero e di capire il pensiero altrui è l’amore. Per cui essere maestro, esser sacerdote, essere cristiano, essere artista e essere amante e essere amato sono in pratica la stessa cosa.”

Lorenzo Milani

BERESHITEATRO  PROPOSTA DI CONFERENZA-SPETTACOLO 

 A don Lorenzo Milani

Oggi l’annuale marcia di Barbiana

Oggi 18 maggio, si svolge, come è ormai tradizione, l’annuale marcia di Barbiana. L’evento vuole ricordare don Lorenzo Milani, che visse ed operò proprio in questa sperduta frazione del Comune di Vicchio, in provincia di Firenze. Lì il Priore aveva dato vita, negli anni sessanta, ad una scuola per i figli dei contadini che, malgrado la scarsità dei mezzi di cui disponeva, seppe essere un faro nel panorama pedagogico mondiale.

La marcia di Barbiana ogni anno si arricchisce di nuovi contributi e di nuove persone: evidentemente don Milani ha lanciato un messaggio universale, capace ancora oggi di far riflettere e di scuotere le coscienze. 

leggi l’articolo su italianotizie.it

La Scuola di Barbiana

La scuola di Barbiana è un’esperienza educativa avviata da Don Lorenzo Milani negli anni ’50. La scuola sconcertò e stimolò il dibattito pedagogico degli anni ‘60.

PROGETTO LORENZO

del Centro di Formazione e Ricerca Don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana

La Fondazione Don Milani  è stata costituita da un gruppo di allievi del Priore – provenienti sia dalla scuola popolare di Calenzano che da Barbiana -, da un gruppo di amici e sacerdoti vicini a don Lorenzo e dall’Università degli studi di Firenze.

La Fondazione Don Lorenzo Milani ha un duplice intento: da un lato custodire i luoghi di Barbiana (Scuola, Chiesa, Piscina e Cimitero) dall’altro diffondere il pensiero di don Milani.

Pasolini e Don Milani

Si può seguire la marcia di Barbiana

su Bottega della comunicazione e didattica

e su Istituzione Don Milani