XLV Ciclo di Rappresentazioni Classiche

8 Maggio 2009

Festa

12 Novembre 2008

     Una festa si fa per illuminare e celebrare la virtù.

Se non è così meglio non farla.

Fare una festa significa fare più del necessario.

 

Unpuntoinmovimento


.Domenica.09.

15 Giugno 2008

Daniele Ciprì con ‘Era una volta‘, si aggiudica la 10/a edizione del Concorso Italia al festival Riccione TTV. La rassegna e’ rivolta a tutta quell’arte che puo’ essere tradotta in video, dalla musica al teatro, dalla danza all’opera. Regista, sceneggiatore e direttore della fotografia, autore con Maresco della serie ‘Cinico Tv’ e di numerosi film, e’ stato premiato per in suoi trenta poetici minuti su Mimmo Cuticchio, maestro dei Pupi siciliani.

In mancanza di frammenti del corto premiato, un piccolo omaggio a Ciprì e Maresco e a Mimmo Cuticchio. Al maestro del teatro dei pupi questo blog ha già dedicato in precedenza un post

Qui un articolo sul Concorso Italia al festival di Riccione

Intervallo con Ciprì e Maresco

 

Aladino di tutti i colori di Mimmo Cuticchio


Teatro Eco-Sostenibile

11 Giugno 2008

Il Primo Festival di Teatro Eco-sostenibile 

Napoli Teatro Festival Italia 2008/10

Napoli con un grande evento all’insegna dell’ambiente, che si tiene fino al 29 giugno. E’  il primo festival teatrale in Europa ad essere completamente ecosostenibile, rispettando in tutte le fasi i rigorosi regolamenti comunitari in materia di sostenibilità e di compatibilità ambientale. 38 debutti, 200 rappresentazioni, 15 paesi coinvolti, 2000 artisti, 9 lingue parlate.

 

 

si segnala il blog Architettura Reversibile

 


Festival delle Colline torinesi: 13a edizione

5 Giugno 2008

Nuova creatività, in scena la contemporaneità

A Torino la nuova creatività francese del teatro e della danza sarà al centro dell’attenzione dal 5 al 7 giugno a Carta Bianca 2008, tre giorni di incontri, spettacoli e letture  dedicati alle relazioni teatrali ed istituzionali tra l’Italia e la Francia. 

Il comune di Torino

Un articolo


Teatro Greco di Siracusa/XILV Ciclo di Rappresentazioni Classiche n.10

26 Maggio 2008

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Pier Paolo Pasolini, La poesia che dice tutto, da poesia.it

Il testamento di Pasolini

Le ceneri di Gramsci, amore irrisolto

 

Non è di maggio questa impura aria
che il buio giardino straniero
fa ancora più buio, o l’abbaglia
 
con cieche schiarite… questo cielo
di bave sopra gli attici giallini
che in semicerchi immensi fanno velo
 
alle curve del Tevere, ai turchini
monti del Lazio… Spande una mortale
pace, disamorata come i nostri destini,
 
tra le vecchie muraglie l’autunnale
maggio. In esso c’è il grigiore del mondo,
la fine del decennio in cui ci appare
 
tra le macerie finito il profondo
e ingenuo sforzo di rifare la vita;
il silenzio, fradicio e infecondo…
 
Tu giovane, in quel maggio in cui l’errore
era ancora vita, in quel maggio italiano
che alla vita aggiungeva almeno ardore,
 
quanto meno sventato e impuramente
sano
dei nostri padri – non padre, ma umile
fratello – già con la tua magra mano
 
delineavi l’ideale che illumina
 
(ma non per noi: tu morto, e noi
morti ugualmente, con te, nell’umido
 
giardino) questo silenzio. Non puoi,
lo vedi?, che riposare in questo sito
estraneo, ancora confinato. Noia
 
patrizia ti è intorno. E, sbiadito,
solo ti giunge qualche colpo d’incudine
dalle officine di Testaccio, sopito
 
nel vespro: tra misere tettoie, nudi
mucchi di latta, ferrivecchi, dove
cantando vizioso un garzone già chiude
 
la sua giornata, mentre intorno spiove.
da Le ceneri di Gramsci

Le ceneri di Gramsci a Teatro 

ancora sulle ceneri

 

Pasolini davanti alla tomba di Gramsci

Le ceneri di Gramsci sul Blog “La Poesia e lo Spirito”

L’Arca a Venezia

24 Maggio 2008

Dal 25 maggio al 1 giugno il Festival dell’Arca 2008 a Venezia tra i luoghi più suggestivi del ghetto ebraico. Teatro, musica, letteratura e incontri. Gli spettacoli teatrali verranno ospitati in un’arca, simbolo di conservazione e di salvezza. 

Il Festival prevede una rassegna teatrale, momenti musicali, incontri letterari, il tutto improntato al tema dell’ebraismo nella cultura contemporanea; esso interesserà diversi luoghi suggestivi all’interno del Ghetto, dal Museo Ebraico alla Sala Montefiore, prevedendo anche il coinvolgimento di tutte quelle attività artigianali tradizionali esistenti nello stesso e delle persone che ad esse danno vita. Infatti l’intero Ghetto rappresenta, per sua storia e natura dei luoghi, una sorta di museo a cielo aperto, un complesso urbanistico, architettonico e museale unico nel suo genere per la propria specificità. Cuore del Festival è la rassegna teatrale, che si terrà all’interno di un’arca di legno appositamente costruita nel Campo del Ghetto Nuovo, la quale prenderà il nome di Teatro Arca; 

PROGRAMMA

L’ APERTURA, con una  conversazione fra Massimo Cacciari, sindaco di Venezia e filosofo, e Haim Baharier, Maestro di ermeneutica biblica 

La CHIUSURA, con KAVANAH spettacolo di Moni Ovadia di storie e canti di spiritualità ebraica

L’Associazione Teatrale Duende, organizzatrice del festival insieme alla Comunità ebraica di Venezia