DINO RISI
ADDIO RISI, PADRE DELLA COMMEDIA ITALIANA, dall’ANSA
Un osservatore attento e disincantato dei fatti e dei comportamenti, un ingegno brillante ed eclettico che lascia “l’eredita’ preziosa di un percorso creativo di storie e sequenze che fanno ormai parte del patrimonio culturale e della memoria collettiva del nostro Paese”.
”Ho appreso con grande tristezza la notizia della scomparsa di vostro padre, Dino Risi, che ha segnato con la sua personalissima impronta un lungo periodo del cinema italiano del secondo dopoguerra. Osservatore attento e disincantato dei fatti e dei comportamenti, egli ha saputo dare forma originale alla rappresentazione delle inquietudini, delle speranze e delle contraddizioni di una nazione nuova alla democrazia a avviata ad una tumultuosa stagione di sviluppo economico e sociale. Ingegno brillante ed eclettico, profondo conoscitore della tecnica e del linguaggio cinematografico, Dino Risi lascia l’eredita’ preziosa di un percorso creativo di storie e sequenze che fanno ormai parte del patrimonio culturale e della memoria collettiva del nostro Paese. Con questi sentimenti, mi unisco all’unanime rimpianto per la scomparsa di vostro padre e rinnovo a tutti i famigliari l’espressione del mio profondo e sincero cordoglio”.
Cosi’ il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, definisce il regista Dino Risi, in un messaggio inviato ai figli Claudio e Marco.
La raccomandazione
Dino Risi e la vecchiaia