
Dal 25 maggio al 1 giugno il Festival dell’Arca 2008 a Venezia tra i luoghi più suggestivi del ghetto ebraico. Teatro, musica, letteratura e incontri. Gli spettacoli teatrali verranno ospitati in un’arca, simbolo di conservazione e di salvezza.
Il Festival prevede una rassegna teatrale, momenti musicali, incontri letterari, il tutto improntato al tema dell’ebraismo nella cultura contemporanea; esso interesserà diversi luoghi suggestivi all’interno del Ghetto, dal Museo Ebraico alla Sala Montefiore, prevedendo anche il coinvolgimento di tutte quelle attività artigianali tradizionali esistenti nello stesso e delle persone che ad esse danno vita. Infatti l’intero Ghetto rappresenta, per sua storia e natura dei luoghi, una sorta di museo a cielo aperto, un complesso urbanistico, architettonico e museale unico nel suo genere per la propria specificità. Cuore del Festival è la rassegna teatrale, che si terrà all’interno di un’arca di legno appositamente costruita nel Campo del Ghetto Nuovo, la quale prenderà il nome di Teatro Arca;
L’ APERTURA, con una conversazione fra Massimo Cacciari, sindaco di Venezia e filosofo, e Haim Baharier, Maestro di ermeneutica biblica
La CHIUSURA, con KAVANAH spettacolo di Moni Ovadia di storie e canti di spiritualità ebraica
L’Associazione Teatrale Duende, organizzatrice del festival insieme alla Comunità ebraica di Venezia