Teatro Greco di Siracusa/XILV Ciclo di Rappresentazioni Classiche n.04
Aprile 30, 2008 di unpuntoinmovimento
Pietro Carriglio, regista dell’Orestiade 2008 a Siracusa
Scrivere per la scena: lo si può fare in diversi modi. Come autore e come regista, ma anche come scenografo (o costumista). Oppure anche, più genericamente ma sempre con impegno, selezionando spettacoli, chiedendo testi, scegliendo autori e produzioni. E’ in libreria un volume che si intitola “Cielo e inferno - Un modello di scrittura scenica: il teatro di Pietro Carriglio”, autore Andrea Bisicchia, docente di Metodologia e critica dello spettacolo all’Università di Parma che ha pubblicato saggi su Rosso di San Secondo, Eduardo De Filippo, D’Annunzio, Testori, Dario Fo ( e ha curato per Mursia i cinque volumi di Tutto il Teatro di August Strindberg, per il quale ha vinto il Premio Diego Fabbri).
Il volume si apre con una introduzione di Mario Luzi, accoglie un excursus di Renato Tomasino e poi si addentra sul “modello di scrittura scenica” di Pietro Carriglio, attuale direttore del Teatro Biondo-Stabile di Palermo. Un percorso di realizzazioni in cui si evidenziano i concetti, le ispirazioni, le necessità espressive delle messinscena di Carriglio, soprattutto regista e scenografo. Il testo è accompagnato da immagini di messinscena di cui Carriglio ha firmato, appunto, regìa e scenografia, ma anche suoi bozzetti di costumi e locandine disegnati per alcuni suoi spettacoli.
la foto è tratta dall’archivio Siciliafoto
“Cielo e inferno. Un modello di scrittura scenica: il teatro di Pietro Carriglio” - per la collana Saggi - Flaccovio Editore - pagine 113, € 11.50

Interessantissimo! Lo prenderò di sicuro, GRAZIE per la dritta!
ok, contento che sia stato un contributo